Dicono che sono pessimista ma non credo sia vero: ritengo ancora che la difficoltà di essere felice, l’eventualità tutt’altro che remota di soffrire, l’elevata possibilità di fallire e, ovviamente, l’incertezza sul dover morire siano assolutamente da preferirsi rispetto a non esistere affatto.
Auguro le migliori condizioni a tutti, anche se ci sarebbe da dibattere a lungo su quali siano, le migliori condizioni; le vorrei davvero per me stesso, i miei figli, i miei cari e, anche fossi il solo a farlo, per i miei nemici.
Se non è ottimismo questo!
